You are here
Home > Consigli > Preparazione Atletica Wrestling – Amatori ed Agonisti

Preparazione Atletica Wrestling – Amatori ed Agonisti

Preparazione Atletica Wrestling - Amatori ed Agonisti

Preparazione Atletica Wrestling – Amatori ed Agonisti

Linee guida metodologiche di allenamento.

Come ogni sport anche nel mondo del wrestling esistono 2 categorie principali di atleti: gli amatori e gli agonisti. I primi, pur essendo appassionati, non salgono sul ring a combattere in competizioni ufficiali; i secondi, invece, si allenano in vista dei combattimenti. Gli agonisti, logicamente, si dividono in categorie di atleti di diverso livello: da chi si approccia per le prime volte al ring a chi è professionista di alto livello.

In questo articolo tratterò, in modo generale, il tema della preparazione atletica e le principali differenze tra un amatore e un agonista di livello intermedio.

La preparazione atletica affianca la preparazione tecnica e tattica. Per un amatoriale la preparazione atletica deve avere come obiettivo principale quello di permettere alla persona di migliorare le proprie capacità fisiche mantenendo un livello di salute ottimale. La soluzione migliore risulta essere un buon compromesso tra attività aerobica ed esercizi di potenziamento muscolare. Consiglio di allenarsi cambiando il programma di allenamento ogni 6-10 settimane con una frequenza di 2-3 sedute a settimana. Logicamente, per questi atleti, ritengo più adeguato un allenamento a 360° in cui si cercherà con un giusto equilibrio di allenare forza, resistenza ed esplosività senza però esasperare nessuno di questi aspetti. Nei soggetti sovrappeso l’attività aerobica e l’attività isotonica a circuito avranno una parte preponderante, viceversa, nei soggetti molto magri e deboli, si opterà per privilegiare l’attività pesistica senza però tralasciare gli altri aspetti. Se durante l’estate l’attività fisica verrà interrotta, consiglio una ripresa seguendo le linee guida dell’articolo precedente (vedi “Come allenarsi al rientro delle vacanze).

La preparazione atletica dell’agonista sarà molto più specifica ed indirizzata alle gare. Il programma di allenamento sarà basato sul calendario agonistico e sui punti deboli dell’atleta da migliorare per permettergli di essere molto più competitivo. Come per gli amatori consiglio di cambiare il programma abbastanza frequentemente; il programma d’allenamento varierà ogni 4-12 settimane a seconda dell’atleta e della fase della preparazione. A volte si seguiranno progressioni allenanti specifiche e molto precise (lavoro a percentuali), per cui si avranno sedute allenanti diverse ogni giorno. La frequenza delle sedute sarà minimo 3 volte a settimana e gli allenamenti “fisici” saranno affiancati da quelli tecnico-tattici. Un agonista di ottimo livello potrebbe allenarsi anche 6 volte a settimana; l’intensità media degli allenamenti sarà sicuramente molto elevata e per questo anche il recupero e l’alimentazione andranno curati. L’alimentazione sarà diversa a seconda dell’obiettivo (aumento massa, dimagrimento, aumento forza); il recupero invece dovrà essere ottimizzato inserendo all’interno della programmazione delle settimane di scarico attivo. Ad esempio, è possibile inserire da un minimo di una settimana di scarico ogni tre di allenamento, ad un massimo di una settimana di scarico ogni otto di allenamento per gli atleti con una maggior capacità di super-compensazione. L’unico aspetto certo è che nei giorni precedenti l’incontro (specie se di una certa importanza), gli allenamenti pesanti andranno via via scemando prediligendo gli allenamenti medio-leggeri che permettano un ottimo recupero psico-fisico. Infine si darà spazio a allenamenti tecnici per affinare gli ultimi dettagli sulle tecniche da combattimento.

Riassumendo possiamo dire che gli aspetti principali che differenziano la programmazione fisica tra un atleta agonista e un atleta amatoriale sono:

  • Frequenza dell’allenamento;
  • Durata dell’allenamento;
  • Intensità (assoluta e percepita) dell’allenamento;
  • Specificità dell’allenamento;
  • Durata dei periodi di inattività;
  • Diversa attenzione al recupero (specialmente il recupero attivo);

Come potete vedere le variabili che distinguono i 2 tipi di preparazione sono molteplici. Inoltre, anche tra 2 atleti dello stesso livello i programmi d’allenamento potrebbero essere parecchio diversi a seconda delle caratteristiche dei singoli soggetti. Ci sono moltissimi programmi che si possono utilizzare sugli atleti per colmare le lacune fisiche ed esaltare i punti di forza: bisogna scovare il miglior metodo a seconda della persona che abbiamo davanti.

Non resta altro che farvi seguire da professionisti per perseguire e raggiungere i vostri risultati.

Buon allenamento!

Mattia Ravasi
Collaboratore di ITAwrestling.com dal gennaio 2017 con laurea in scienze motorie e dello sport. Personal trainer ISSA. Specializzazione in composizione corporea e delle componenti antropomorfiche del fitness. Specializzazione in allenamento e attività fisica post riabilitativa nell'adulto.

4 thoughts on “Preparazione Atletica Wrestling – Amatori ed Agonisti

  1. Buonasera Mattia, a suo avviso ci sono in internet delle buone schede di preparazione a livello amatoriale chiaramente? Grazie Giovanni D.

    1. ciao Giovanni, nonostante in internet si trova dell’ ottimo materiale da cui prendere spunto, non si può paragonare una scheda di preparazione (anche amatoriale) fatta specificatamente per un soggetto a delle schede di preparazione standardizzate. Questo è quello che stiamo cercando di far capire a molti. Presto speriamo di aprire una seziona di programmazione specifica per tutti gli atleti che si vorranno farsi seguire nella preparazione.

  2. ha senso allenarsi come wrestler in strutture senza ring ? Intendo solo tappeti ? Cosa consigli per una buona preparazione … tipo palestre con tappeti e pesi ? Grazie

    1. ciao Simone, purtroppo poche strutture sono datate di ring. Va benissimo andare in strutture dotate sia di tappeti che di pesi. Oppure come molti atleti fanno si può andare in palestra per la preparazione fisico- muscolare e andare in altre strutture dotate di tappeti o ring per la parte tecnica.

Lascia un commento

*

Top