You are here
Home > Magazine > Intervista a “Il Buttafuori”

Intervista a “Il Buttafuori”

Il Buttafuori

Intervista a “Il Buttafuori”

Il buttafuori della Wrestling Mantova KOX questa volta ha lasciato entrare la Redazione per una intervista.

Strappo alla regola per il buttafuori della Wrestling Mantova KOX che, solo per questa volta, ha permesso alla Redazione di ITAwrestling di entrare nel suo spazio per una intervista.

ITAwrestling: Un saluto a tutti gli amici di ITAwrestling. Oggi siamo in compagnia de “Il Buttafuori”, wrestler italiano molto cinico e spietato con i suoi avversari. Prima di tutto ringraziamo il Buttafuori per la disponibilità dimostrata.

Il Buttafuori: E’ un vero piacere per me concedervi quest’intervista. Il piacere è tutto mio !

ITAwrestling: La prima domanda che si sono posti i nostri lettori è relativa all’origine del tuo nome. Da dove nasce “Il Buttafuori” ?

Il Buttafuori: Buttafuori non solo il nome, ma anche il personaggio, nasce da un’idea partorita dalla mente di Manuel Bottazzini e Nicolò Ferrari. Si stavano delineando dei progetti futuri con l’intenzione di creare qualcosa di innovativo lanciando un tipo di character che in italia non si era ancora visto. A quei tempi tutti e tre ci allenavamo in un’altra realtà italiana dove io mi ero da poco avvicinato per pura curiosità e, scherzosamente, mi avevano parlato di questo personaggio del Buttafuori che negli show avrebbe dovuto spazzare via le leve più giovani, dicendomi che avevo la stazza necessaria per farlo. Quando nacque la Wrestling Mantova Kox fui uno dei primi ad essere contattato da Manuel e da li,  finalmente, tra l’entusiasmo di tutti, c’era la possibilità di farlo anche se c’era parecchio da lavorarci e la strada era molto in salita.

Il Buttafuori
Il Buttafuori

ITAwrestling: Nonostante il tuo personaggio risulti spietato, abbiamo notato che nei live show (Khaos 2 ad esempio) il pubblico ti acclama e gradisce la tua presenza. Cosa pensi apprezzino di te ?

Il Buttafuori: Avere una presenza scenica è molto importante in questo ambito, io cerco di coinvolgere il pubblico anche tramite le mie espressioni ed il mio carisma, penso che di me apprezzino soprattutto l’energia e la forza che metto sul ring, che sia heel o face non fa alcuna differenza.

Il carisma de "Il Buttafuori"
Il carisma de “Il Buttafuori”

ITAwrestling: Quando lotti, ti ispiri a qualche wrestler professionista attuale ? Oppure ad una leggenda del passato ?

Il Buttafuori: Fin da subito ho cercato di costruirmi un’identità mia senza ispirarmi a nessuno in particolare. In questo personaggio ho messo vari aspetti della mia personalità e questo ha facilitato molto l’evoluzione della mia gimmick. Sono favorevole a chi trova ispirazione verso wrestler famosi o leggendari, però senza cadere nell’eccesso, altrimenti si rischia di diventarne una parodia. C’è chi ha provato a paragonarmi a Roman Reigns per via della mia finisher, ma non penso che basti per fare un paragone simile, chi lo ha detto ne capisce davvero molto poco.

ITAwrestling: Hai una fisicità imponente. Per arrivare a questo risultato e per mantenerlo, quanto impegno dedichi all’allenamento ?

Il Buttafuori: Sicuramente tanto impegno e dedizione e soprattutto è importantissimo avere molta credibilità a livello fisico in quanto una parte del pubblico vuole anche questo. Purtroppo, nell’ultimo anno, ho avuto qualche acciacco fisico che mi ha limitato molto il lavoro in palestra, ma nonostante questo ho mantenuto bene la mia fisicità, anche se prima ero un po’ più tonico di ora.

ITAwrestling: Sappiamo che sei da poco rientrato dopo una brutta frattura scomposta al gomito. Cosa pensi ti manchi ancora per poter alzare sopra la testa una cintura titolata?

Il Buttafuori: E’ stato davvero un brutto infortunio e inizialmente avevo temuto il peggio per la mia carriera da wrestler, però sto tornando più forte che mai per imporre la mia forza nella federazione in cui lotto. Ancora è presto per pensare alla cintura di campione in quanto, oltre alla concorrenza, c’è da fare i conti con la grandissima esperienza di veterani come Shock, G-King, lo stesso Bottazzini e gli Arcadia, per citarne alcuni, ma prometto che arriverà anche il mio momento.

Il Buttafuori carica il pubblico
Il Buttafuori si carica con l’energia del pubblico

ITAwrestling: Nel caso in cui un tuo fan ti chiedesse da cosa partire per affrontare una carriera da pro-wrestler, cosa potresti consigliare ?

Il Buttafuori: Il consiglio che posso dare a chi si avvicina a questa meravigliosa disciplina è quello di affidarsi completamente a chi di esperienza ne ha da vendere. Purtroppo in questo ambiente ci sono anche persone di basso livello che non sarebbero di buon esempio soprattutto ai giovani, ma anche persone molto professionali che mettono a disposizione di chi ne ha bisogno il proprio bagaglio tecnico e le loro conoscenze. Io sono stato fortunato ad essermi affidato a questo tipo di figure e spero che anche i giovani e le nuove leve facciano la stessa cosa.

ITAwrestling: Ti ringraziamo molto per la disponibilità e ti lasciamo ai tuoi impegni. Ancora grazie da ITAwrestling.

Il Buttafuori: Grazie a voi ancora per lo spazio che mi avete concesso, a presto.

(Grazie a “Il Buttafuori”)

Omar Ronzio
Fondatore ed amministratore del blog sportivo ITAwrestling dal gennaio 2017 ed appassionato di wrestling e fitness. Dopo più di 10 anni nella pallacanestro non professionistica consegue il diploma di "Istruttore Di Fitness e Body Building", riconosciuto dal C.O.N.I., nel febbraio del 2006. Metto a disposizione di questo sport le mie competenze da atleta e blogger sportivo in modo da poter dare maggiore voce al wrestling italiano.

Lascia un commento

*

Top