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Stretching pre-gara per incrementare le prestazioni

Stretching pre-gara per incrementare le prestazioni

Perchè è importante fare stretching negli sport da combattimento.

Per noi trainers è molto importante inserire almeno una sessione di stretching all’interno della scheda di preparazione degli atleti. Si tratta di sedute appositamente studiate per la mobilità articolare.

A cosa serve tutto questo ?

  • La prima risposta è semplice, ovvero a prevenire i traumi
  • A mantenere e migliorare il ROM (Range Of Motion)
  • Per una corretta riabilitazione post trauma
  • Come forma di rilassamento
  • Per prevenzione dei dolori articolari
  • Per migliorare le prestazioni
  • A migliorare la postura e la propriocezione, ovvero la coscienza del proprio corpo e dei suoi segmenti nello spazio.

Lo stretching, per definizione, designa un allungamento causato da una forza con la caratteristica di poter essere eseguito in base a diverse manovre.

Quali sono le tecniche di stretching ?

STRETCHING ATTIVO: la contrazione della forza arriva dalla contrazione attiva dei muscoli che sono antagonisti rispetto al muscolo che sta eseguendo lo stretching, in questo modo si riduce la possibilità di incorrere in un trauma.

STRETCHING STATICO: la più semplice da eseguire e la più sicura in termini di risultato. L’atleta assume posizioni particolari e applica le forze di allungamento in base a dei parametri personali.

PNF (PROPRIOCEPTIVE NEUROMUSCOLAR FACILATION ):  l’uso del rilassamento riflesso di un muscolo causato dalla contrazione del muscolo antagonista.

COME ESEGUIRLE:

Prima dell’allenamento, personalmente, consiglio esercizi di preparazione e stretching dinamico, almeno 10 minuti dedicati soprattutto agli arti inferiori che, durante la performance, sono i più sollecitati, Si possono utilizzare piccoli attrezzi di ausilio come bande elastiche.

Mantengo la contrazione muscolare per almeno 30 secondi.

Infine, in seguito ad un allenamento oppure ad un live show, consiglio esercizi di rilassamento maggiormente statici e meno dinamici in modo da poter rilassare tutta la muscolatura.

Va ricordato che, per eseguire al meglio gli esercizi di stretching , è necessario avvicinarsi alla soglia del dolore, ma non oltrepassarla, fermandoci prima di sentire male.

(fonte foto copertina http://pwpop.com)

Cristina Sergi
Collaboratrice di ITAwrestling.com dal gennaio 2017. Trainer e titolare di un centro fitness dal 1994, dispone di ampia esperienza nell'ambito del fitness olistico e body building. Specializzazione riconosciuta in massofisioterapia.

8 thoughts on “Stretching pre-gara per incrementare le prestazioni

  1. Assolutamente si, e’ fondamentale per chi soffre di problemi al rachide in genere, ma oltre allo stretching che non ha assolutamente controindicazioni, consiglio anche il pilates che lavora soprattutto sulla postura.

  2. certamente anzi e’ fondamentale per intraprendere qualsiasi tipo di sport , non dovrebbe mai mancare ne prima come riscaldamento ne a fine sessione per evitare il formarsi di acido lattico.

  3. buongiorno dottoressa sergi. Ci sono altre tecniche preparatorie oltre allo stretching? la ringrazio molto. Terry.

  4. buona sera , lo stretching e’ fondamentale come preparazione , ma ci sono tecniche similari nel pilates che comunque risulta piu’ difficile da eseguire e lavora soprattutto sull’ equilibrio e la stabilta’. Ma tutto dipende dallo stato fisico dell’atleta.

  5. Ciao Cristina. E’ già la seconda volta che mi faccio male a causa del mancato riscaldamento. Quanto deve durare una buona sessione di stretching di riscaldamento ? Ti ringrazio. Kri.

  6. ciao mi dispiace moltissimo, e’ fondamentale scaldarsi bene almeno 10 minuti di corsa camminata o pedalata e un 5 minuti abbondanti di stretching tenendo in isometria l’arto interessato per ameno 30 secondi.

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