You are here
Home > Consigli > L’importanza Della Pesistica Negli Sport da Combattimento

L’importanza Della Pesistica Negli Sport da Combattimento

La preparazione fisica, attraverso l’uso dei sovraccarichi, è un elemento che accomuna la quasi totalità degli sport. Difatti, escludendo il bodybuilding, il powerlifting e il weightlifting, in cui l’utilizzo di sovraccarichi (quindi pesistica) è praticamente l’unico strumento utilizzato per raggiungere l’obiettivo, anche negli altri sport viene utilizzata la pesistica come strumento utile per migliorare la propria preparazione fisico-sportiva.

Negli sport da combattimento, l’utilizzo di sovraccarichi è importantissimo in quanto permette di migliorare non solo la forza massimale con cui sferrare un attacco, ma anche la forza resistente per permettere all’atleta di resistere e assestare colpi di ottimo livello per tutta la durata del match.

Nel wrestling, oltre all’aspetto prestazionale appena citato, risulta di primaria importanza l’aspetto estetico. Quando parliamo di wrestling ci immaginiamo subito i colossi della WWE, atleti indiscutibilmente affermati sia dal punto vista tecnico che sportivo, i quali però hanno raggiunto tale prestanza fisica mediante l’uso e abuso di steroidi anabolizzanti, fenomeno diffuso per molti anni in quel mondo. Proprio per questo motivo è impari paragonare la realtà italiana a quella americana. Allo stesso tempo però bisogna ammettere che in Italia il livello atletico di molti wrestlers è particolarmente scarso. Vi è una netta differenza tra avere il fisico di “The Rock” e presentarsi sul ring con soli 60 kg di peso e senza traccia di muscoli. Il problema sta nel fatto che la maggior parte degli atleti italiani ignora completamente la preparazione fisica che dovrebbe affiancare quella tecnica per permettere loro di salire sul ring proponendo sia un’ immagine che un combattimento di un livello superiore. Solo conciliando questi due aspetti si potrebbe avere un ritorno maggiore sia in termini di pubblico che di immagine per il lottatore stesso.

A questo punto sorge spontanea la domanda: come dovrebbe essere improntato l’allenamento pesistico per migliorare sia la forza che l’immagine?

Bisogna puntare sugli esercizi multiarticolari che permettono il coinvolgimento di più articolazioni durante la loro esecuzione. Questi esercizi da un lato consentono di costruire maggiore forza e massa muscolare, mentre dall’altro sono i più funzionali dal punto di vista motorio, poiché nella vita quotidiana gli esercizi di isolamento sono praticamente inesistenti.

Per questi motivi, consiglio un workout che preveda:

pesistica con squat, stacchi da terra, pressa (meglio se verticale o a 45°), trazioni nelle diverse prese, rematori, panca piana con impugnatura sia larga che stretta, panca inclinata, dip alle parallele, military press e push press. Per chi è già ferrato sul sollevamento pesi si potrebbero azzardare anche l’esecuzione dello slancio e dello strappo. Lascerei gli esercizi secondari o di isolamento solo nel caso in cui l’atleta presenti forti carenze, per cui si renda necessario un lavoro settoriale specifico al fine di equilibrare la struttura.

Forza ragazzi è il momento di entrare in palestra, faticare e lavorare in modo corretto per sviluppare una forza e una massa muscolare tale da sbalordire le folle e far vedere al pubblico che anche il wrestling italiano può vantare i suoi “The Rock”.

Mattia Ravasi
Collaboratore di ITAwrestling.com dal gennaio 2017 con laurea in scienze motorie e dello sport. Personal trainer ISSA. Specializzazione in composizione corporea e delle componenti antropomorfiche del fitness. Specializzazione in allenamento e attività fisica post riabilitativa nell'adulto.

5 thoughts on “L’importanza Della Pesistica Negli Sport da Combattimento

  1. ciao mattia, per pensare di avere una forte muscolatura secondo te quanto bisogna alzare di panca e squat ? – grazie –

    1. Ciao, dare un valore numerico non avrebbe senso perché la forza dipende da molti fattori tra i quali: età, peso corporeo, anni di allenamento, sport praticato, tecnica utilizzata nell’esecuzione. Diciamo, per farti un esempio, se prendiamo una persona di 30 anni, sugli 80 kg, con almeno 3/4 anni di allenamento alle spalle, se facesse sollevamento pesi dovrebbe sollevare come minimo 120 kg di panca e 150 kg di squat con tecnica corretta. In caso faccia altri sport i valori saranno sicuramente minori.

  2. Ciao mattia ho girato parecchi centri sportivi di catene famose e nessuno ha mai puntato sugli stacchi. secondo te sono importanti e quante volte a settimana ? grazie Marco

    1. Ciao marco, purtroppo nella maggior parte dei centri nessuno effettua gli stacchi. Se un atleta non ha particolari problemi a livello di schiena, ritengo lo stacco un esercizio fondamentale per migliorare forza e massa. Consiglierei come frequenza una volta a settimana. Se l’atleta non effettua lo squat anche due volte a settimana vanno benissimo.

Lascia un commento

*

Top