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Prima Esperienza Ad Un LiveShow Di Pro Wrestling Italiano

Prima Esperienza Ad Un LiveShow Di Pro Wrestling Italiano

Adrenalina ed emozioni al primo live show di pro wrestling italiano.

Prima delle feste natalizie, su suggerimento di un mio ex compagno di allenamento, ho partecipato per la prima volta, con mio figlio, ad un evento liveshow di pro wrestling italiano.

Sono sempre stato appassionato di wrestling sin da tenera età (avevo anche completato l’album delle figurine della WWF con in copertina Hulk Hogan che faceva testa a testa con Ultimate Warrior) ed attualmente seguo ancora le vicende della WWE su un canale sportivo in pay per view.

Nel 2005 ero già stato ad un evento live al Forum di Assago (MI), si trattava però di SmackDown, con atleti del calibro di Undertaker, Cena, Eddie Guerrero e Kurt Angle.

Tornando a noi, ho accettato subito la proposta e con mio figlio ci siamo diretti verso la struttura che ospitava il live show. Devo ammettere che, a primo impatto ed avendo reminiscenze di SmackDown al Forum di Assago (MI), non sono rimasto molto colpito dall’ambientazione in quanto, chiaramente, molto, ma molto più scarna di ciò che siamo abituati a vedere in tv.

Ad un certo punto, luci stroboscopiche, musica rock e si parte, l’evento comincia cancellando sin da subito la mia sensazione riguardo l’ambientazione. Gli atleti sul ring parlano in italiano e già questo mi spiazza e poi, sia io che mio figlio, ci troviamo praticamente seduti nel parterre a bordo ring dove i wrestlers vengono scaraventati.

Noto che, con il passare dei minuti, la, chiamiamola, “timidezza”, comincia a lasciare spazio al divertimento ed alla partecipazione. A questo punto, sia io che mio figlio, cominciamo a diventare degli urlatori da competizione tifando i buoni (face) e facendo il pollice basso per i cattivi ragazzi (heel).

Al termine dell’evento ci siamo trattenuti per fare le foto di rito con i lottatori. Devo però far notare che non tutti si sono prestati per immortalare il ricordo dell’evento e questo, sopratutto nei bambini, viene subito notato e poco apprezzato. A mio avviso, che tu sia face oppure heel, quando poi termini lo spettacolo devi ricordarti che vieni visto da un bambino come una sorta di super-eroe e come si sa, da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

Spero vivamente di continuare a partecipare con mio figlio a questi eventi e cercare di conoscere le realtà delle differenti federazioni per dare voce con ITAwrestling a questo sport entertainment chiamato wrestling che mi diverte sin da quando ero piccolo.

 

 

Omar Ronzio
Fondatore ed amministratore del blog sportivo ITAwrestling dal gennaio 2017 ed appassionato di wrestling e fitness. Dopo più di 10 anni nella pallacanestro non professionistica consegue il diploma di "Istruttore Di Fitness e Body Building", riconosciuto dal C.O.N.I., nel febbraio del 2006. Metto a disposizione di questo sport le mie competenze da atleta e blogger sportivo in modo da poter dare maggiore voce al wrestling italiano.

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